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Progetti laboratoriali teatrali

 

“Il teatro non si insegna. Si va a giocare, a sudare insieme”

                                                                                (Il Teatro delle Albe)

 

 

La realizzazione di corsi teatrali è strettamente collegata alla maturazione e alla crescita dei bambini/ragazzi. Il lavoro del teatro insegna l’autocontrollo, la disciplina, la percezione di sé e degli altri, la capacità di ascolto, la pazienza, l’autocritica, il “gusto del bello” e la creatività.

 

 

Obiettivi

 

  • Far emergere le proprie potenzialità e acquisire maggior sicurezza e autostima
  • Sviluppare la creatività e l’originalità che ci rende diversi dagli altri
  • Imparare a rispettare i propri ritmi e limiti in relazione a quelli del gruppo
  • Sviluppare affinità di gruppo (cooperazione, collaborazione)
  • Sviluppare la propria capacità ricettiva ed espressiva in relazione allo spazio, agli oggetti ed agli altri
  • Stimolare le potenzialità espressivo-vocali e migliorare la propria respirazione
  • Sviluppare un’adeguata consapevolezza dello spazio scenico e delle proprie capacità motorie
  • Aumentare le capacità di concentrazione

 

Finalità educative  

Le attività sono volte ad accrescere nel bambino:

  • rispetto di sé, dell’ambiente sociale e ambientale con cui interagisce e di cui fa parte integrante 
  • il desiderio di conoscere attraverso i sensi, il cuore e la mente
  • la consapevolezza del valore dei piccoli gesti quotidiani: la cura e l’ordine di se, il rispetto 

degli ambienti, delle cose.

 

Metodologia

La proposta ludica deve rispondere ad un naturale bisogno di creatività, espressa con il corpo, con la parola guidata, col modello infantile di comunicazione sociale: il “far finta”, che è momento fondamentale di crescita e maturità.

Le regole del teatro possono fermare e sottolineare la fase creativa , rappresentano la “grammatica” che permette di liberare e sviluppare la “fantasia”.

Se si riconoscono le grandi potenzialità che la ricerca pedagogica riconosce a sua volta al gioco scenico del bambino, bisogna far si che l’attività teatrale sia parte organica di un progetto educativo.

 

Attività possibili

  • Attività motorie e musicali (attività e giochi con corpo e musica)
  • Attività manuali e artistiche (creazione di scenografie e costumi)
  • Attività per lo sviluppo della creatività teatrale (improvvisazione di scene/ situazioni)
  • Attività di educazione e interazione sociale (attività e giochi di gruppo per un corretto sviluppo della socializzazione, della collaborazione e della cooperazione)
  • Attività per lo sviluppo della proria autonomia (attività e giochi per imparare a misurarsi con lo spazio e il tempo a disposizione per compiere un determinato compito)

 

A chi è rivolto

Il gioco del teatro è rivolto a tutti, indipendentemente dall’età. I nostri laboratori prevendono diverse fasce progettuali:

  • scuola infanzia (3-5 anni)
  • scuola primaria 1 fascia (6-8 anni)
  • scuola primaria 2 fascia (9-10 anni)
  • scuola secondaria/medie (10-12 anni)
  • scuole superiori 1 fascia (13-15 anni)
  • scuole superiori 2 fascia (16-18 anni)
  • adulti (18-99 anni)

 

Tempi e struttura organizzativa

E’ da preferire caducità settimanale e un minimo di 5 incontri per percorso.

 

PERCORSI DI TEATRO A SCUOLA

 

  • scuola infanzia (3-5 anni) IL GIOCO DEI GIOCHI
  • scuola primaria 1 fascia (6-10 nni)  SIPARIO TRA I BANCHI
  • scuola secondaria/medie (10-12 anni) TEATRANDO TUTTO FA SPETTACOLO
  • scuole superiori 1 fascia (13-15 anni) TEATRIAMO LE EMOZIONI PARTE 1
  • scuole superiori 2 fascia (16-18 anni) TEATRIAMO LE EMOZIONI PARTE 2

Tempi e struttura organizzativa

E’ da preferire caducità settimanale e un minimo di 8 incontri per percorso.